[Intro] Sotto il Ponte dei Sospiri l’acqua parla più piano. Tiene in bocca nomi antichi e non li lascia andare. [Verse 1] Sono venuta senza fiori, solo con le mani aperte, sotto l’arco dove il buio cuce insieme due sponde deserte. Qui i prigionieri guardavano il cielo prima dell’ultima porta, io guardo un taglio di luna e sento la stessa scorta. [Pre-Chorus] Non c’è catena alla mia caviglia, non c’è guardia dietro me. Eppure resto qui sospesa tra il perdono e te. [Chorus] Sotto il Ponte dei Sospiri, ho imparato il tuo addio. Non fu l’acqua a separarti, fu il silenzio mio. Sotto il Ponte dei Sospiri, lascio andare il nome tuo. [Verse 2] Ricordo l’ultima lettera chiusa, rimasta bianca sul tavolino, mentre fuori tu aspettavi con la pioggia sul destino. Non aprii la finestra in tempo, non scesi i gradini stretti, e Venezia prese il posto di tutti i nostri difetti. [Pre-Chorus] Se avessi gridato forte, forse il vento avrebbe udito. Ma la notte entrò nel canale e il tuo passo fu finito. [Chorus] Sotto il Ponte dei Sospiri, ho imparato il tuo addio. Non fu l’acqua a separarti, fu il silenzio mio. Sotto il Ponte dei Sospiri, lascio andare il nome tuo. [Violin Interlude] Una corda piange sola, una barca passa lenta. Il ponte non consola, ma la verità mi tenta. [Bridge] Non ti chiedo di tornare, non ti chiedo di rispondere. Chiedo solo a questa pietra di insegnarmi a non nascondere. Ogni amore ha la sua prigione, ogni prigione una finestra. Io apro la mia sul canale e lascio entrare la tempesta. [Final Chorus] Sotto il Ponte dei Sospiri, ho baciato il tuo addio. Non per cancellare il male, ma per renderlo mio. Sotto il Ponte dei Sospiri, il tuo nome scende giù. Non lo perdo, lo consegno all’acqua che ne sa più. [Outro] Sotto il ponte resta un suono, forse un remo, forse un cuore. Io risalgo verso il giorno, con meno peso nel dolore. EXCLUDE: generic bridge metaphor, tourist narration, upbeat rhythm, English phrases, excessive drama, weak confession, abrupt fade, flat melody, overused grief imagery, tag clutter